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Arredi per biblioteche
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Librerie, tavoli e sedute per biblioteche e sale di lettura
Gli arredi per biblioteche devono rispondere a usi molto diversi nello stesso spazio: la consultazione rapida, lo studio individuale in silenzio, il lavoro di gruppo e la lettura informale. Per questo una biblioteca comunale, scolastica o universitaria si progetta per zone, ciascuna con sedute, tavoli e contenitori adatti all’intensità d’uso e al tempo di permanenza degli utenti.
Frezza progetta e produce a Vidor arredi per biblioteche e sale di lettura: librerie modulari, tavoli, sedie, sgabelli, pouf e armadi, da coordinare in un unico progetto.
Librerie modulari e scaffalature
La libreria Phylo ha telaio in acciaio a sezione quadra 20×20 mm, cinque altezze da 46 a 198 cm e ripiani da 38 o 76 cm in metallo, melaminico o vetro. Si compone a parete o in posizione libera, così può anche separare le zone della biblioteca, e si completa con schienali lavagna, vasche portapiante, contenitori con anta e lockers. Per i materiali da non lasciare a scaffale aperto ci sono madie e armadi con anta, mentre gli armadietti Lockers custodiscono gli effetti personali di chi studia per molte ore.
Tavoli e sedute per le sale di lettura
Nella sala di lettura i tavoli si dispongono in postazioni singole o condivise, abbinati a sedute che reggono un uso intenso: la sedia ergonomica Viggo, la sedia Charlize o la sedia in legno Lash. La collezione Yo Wood di Progetto CMR è impilabile e agganciabile, con tavoletta scrittoio amovibile nella versione con base a slitta. Per i banconi di consultazione, lo sgabello Ergotech Wood in multistrato di faggio, certificato EN 16139 ed EN 1728, ha regolazione in altezza e poggiapiedi regolabile.
Lettura informale e studio di gruppo
Le zone informali alternano poltrone, panche imbottite come la panca Alplus e il pouf C1.8 di Giorgio Topan, che nella versione con tavolino offre un piano scrittoio in multistrato di faggio a 74 cm da terra. La gradinata Gradone, con moduli da 90 o 135 cm di profondità su due livelli, crea un’area per presentazioni e letture ad alta voce, con prese USB e portapiante come accessori. Per il lavoro di gruppo, il tavolo alto Be.1 Nomad Table su ruote con freno e la lavagna Agile con porta monitor si spostano dove servono, e il meeting pod Alplus ritaglia un angolo per piccoli incontri.
Biblioteche scolastiche e universitarie
Nelle scuole e negli atenei la biblioteca condivide spazi e utenti con le aule didattiche e le aree studio comuni. Gli arredi per biblioteche Frezza si coordinano con l’arredo per scuole e università, con sedute impilabili come Noma e Yo Fabric per riorganizzare la sala in occasione di eventi e incontri. Per separare le zone senza opere murarie si usano le pareti divisorie o il pannello su ruote Be.1 Mediawalk.
Progetti su misura e file tecnici
Per biblioteche, mediateche e sale studio Frezza sviluppa progetti su misura con la produzione interna di Vidor. Per architetti e progettisti sono disponibili cataloghi, schede tecniche e file DWG.
Arredi per biblioteche: domande frequenti
Come si progetta una biblioteca scolastica innovativa?
Il riferimento è l’Azione #24 del Piano Nazionale Scuola Digitale, che vede la biblioteca scolastica come ambiente di lettura, ricerca e alfabetizzazione digitale e non solo come deposito di libri. In pratica si progetta per zone: lettura informale con pouf e sedute morbide, studio individuale, lavoro di gruppo con tavoli mobili e lavagne, un’area per presentazioni. Gradone, le sedute Yo con scrittoio, la lavagna Agile su ruote e la libreria Phylo freestanding permettono di riconfigurare lo spazio in base alle attività.
Quale codice CPV si usa per gli arredi per biblioteche nelle gare d’appalto?
Il codice del Vocabolario comune per gli appalti pubblici è 39155000-8, “Mobili per biblioteche”. Nei capitolati compare spesso insieme ad altri codici della famiglia 391, per esempio per sedute e tavoli, quando la fornitura comprende arredi diversi. Conviene verificare nel bando quali codici e quali requisiti tecnici sono richiesti per ciascun lotto prima di predisporre l’offerta.
Come organizzare le zone di una sala di lettura?
Le postazioni di studio silenzioso vanno lontano dai percorsi e dagli ingressi, mentre le zone di gruppo e la lettura informale si collocano vicino agli accessi, dove un po’ di movimento non disturba. Una libreria Phylo in posizione libera può fare da filtro tra le due aree, e il banco di consultazione con sgabelli alti resta vicino agli scaffali. I tavoli su ruote permettono di ampliare la zona di gruppo quando serve.
Come rendere inclusiva una biblioteca scolastica?
Offrendo sedute a più altezze e posture: sedie al tavolo, sgabelli regolabili come Ergotech Wood, pouf, la versione panca di Phylo a 48 cm e la gradinata Gradone. I tavoli su ruote si spostano per lasciare spazio a una carrozzina e i percorsi tra gli scaffali restano liberi. Ripiani a diverse altezze rendono i libri raggiungibili da tutti, dai più piccoli agli adulti.
Sono disponibili i file DWG degli arredi per biblioteca?
Nell’area download Frezza mette a disposizione di architetti e progettisti cataloghi, schede tecniche e file DWG delle collezioni, utili per inserire sedute, tavoli e contenitori nella planimetria della biblioteca. Ogni scheda prodotto indica i file scaricabili per quel modello: per la libreria Phylo, per esempio, sono disponibili la scheda tecnica e il catalogo contenitori.