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Pareti modulari per ufficio
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Pareti modulari per ufficio: dividere l'open space lasciandolo aperto
Non tutte le divisioni devono arrivare a soffitto. Le pareti modulari per ufficio organizzano un open space lasciandolo aperto: pannelli autoportanti, schermi fra scrivanie contrapposte, pareti mobili su ruote. Non hanno fissaggi all’edificio, non richiedono un posatore e non richiedono un preavviso — un reparto riconfigura la propria area in un pomeriggio, che è esattamente il motivo per cui si scegliono in un ufficio destinato a cambiare. Frezza le produce nelle stesse finiture e negli stessi tessuti di scrivanie e contenitori, così i pannelli appartengono all’arredo e non sembrano aggiunti dopo.
Pannelli autoportanti e pareti mobili
Quando serve ricavare un ambiente dentro uno spazio più grande senza toccare la struttura, un sistema autoportante lo fa stando in piedi da solo. Il sistema Pal 82 compone sviluppi continui e angoli senza alcun collegamento a pavimento o soffitto, in vetro, melaminico o tessuto. Il sistema Pal Room va oltre e monta su ruote: un’area riunione si chiude la mattina e si riapre nel pomeriggio.
Pannelli divisori per scrivanie e bench
Ad altezza scrivania il lavoro è diverso: segnare il confine fra postazioni, tagliare la linea dello sguardo lungo un bench e tenere i cavi fuori dai piedi. Il sistema Pal 38 copre questa fascia, fissato al piano o alla struttura del bench, con altezze che si fermano sotto il livello dell’occhio di chi è in piedi, così il piano resta leggibile e la supervisione non viene ostacolata. Il Pal Spina integra il passacavi nel divisorio stesso.
Pannelli fonoassorbenti: assorbire invece di bloccare
In un open space un pannello basso non può bloccare il suono, perché la via sopra il bordo resta sempre aperta: funziona assorbendolo. I pannelli rivestiti in tessuto con anima fonoassorbente riducono il riverbero e la distanza entro cui una conversazione resta intelligibile, che è ciò che rende un open space effettivamente lavorabile. Dove invece il suono va bloccato e non smorzato, si sale a un sistema a tutta altezza: è il compito delle pareti vetrate e attrezzate, non di uno schermo.
Finiture, tessuti e passaggio cavi
Melaminico, legno, vetro e la gamma tessuti Frezza, con gli stessi colori di scrivanie e contenitori, così un piano si arreda come un progetto unico. I pannelli accolgono canaline, vassoi e torrette dove dividono postazioni contrapposte, e binari accessori per bracci monitor, mensole e contenitori personali: la divisione porta anche l’attrezzatura della scrivania. Le superfici possono essere scrivibili, utile nelle aree di progetto e nelle sale di formazione.
Quando serve chiudere davvero
Se l’ambiente va chiuso per davvero si passa ai sistemi a tutta altezza: le pareti divisorie in vetro dove contano luce e trasparenza, le pareti attrezzate dove la divisione deve anche contenere, e la gamma completa delle tre famiglie nelle pareti divisorie per ufficio.
Dal rilievo alla posa, con i tecnici Frezza
I pannelli modulari si spostano da soli, ma la prima configurazione si disegna sul piano reale: passaggi, uscite, prese e corpi illuminanti decidono dove un divisorio può stare. Frezza segue il progetto dal rilievo alla posa con tecnici propri e fornisce schede tecniche e file CAD di ogni sistema, pronti per il fascicolo di progetto.
Pareti modulari per ufficio: domande frequenti
Che differenza c'è fra una parete modulare e una parete divisoria a tutta altezza?
Una parete modulare organizza lo spazio senza chiuderlo: è autoportante o fissata alla scrivania, si ferma sotto il soffitto e la spostano le persone che ci lavorano. Una parete divisoria a tutta altezza crea un ambiente separato, è fissata ai binari a pavimento e a soffitto e la posa un tecnico. La prima è arredo, la seconda è un sistema.
I pannelli divisori isolano acusticamente?
Riducono il rumore, non lo bloccano. Poiché la via sopra il bordo del pannello resta aperta, uno schermo lavora assorbendo: un pannello rivestito in tessuto con anima fonoassorbente abbatte il riverbero e accorcia la distanza entro cui una conversazione resta comprensibile. Per un isolamento reale fra due ambienti serve una parete a tutta altezza, vetrata o attrezzata.
Si possono spostare senza chiamare un posatore?
Sì, è il loro scopo. I sistemi autoportanti stanno in piedi sulla propria base e il Pal Room è su ruote, quindi il layout lo cambia chi ci lavora. I pannelli fissati alla scrivania si sganciano e si riposizionano con attrezzi ordinari.
I pannelli possono portare cavi e accessori?
Sì. Dove dividono postazioni contrapposte accolgono canaline, vassoi e torrette, e accettano binari accessori per bracci monitor, mensole e contenitori personali. Il Pal Spina integra il passacavi nel divisorio stesso.
Le finiture sono le stesse del resto della gamma Frezza?
Sì. Melaminico, legno, vetro e i tessuti Frezza condividono i colori di scrivanie, contenitori e pareti a tutta altezza, così pannelli, arredo e pareti si possono specificare come un progetto unico invece di essere abbinati dopo.