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Arredamento sala d'attesa: divani, poltrone, panche e tavolini per l'ufficio
L’arredamento sala d’attesa Frezza riunisce le sedute e i complementi per gli spazi in cui un’azienda fa attendere clienti, fornitori e candidati: la sala d’attesa dell’ufficio, la sala d’aspetto accanto alla reception, le zone di sosta lungo i corridoi e negli ingressi. È spesso il primo ambiente che un visitatore vive dall’interno, quindi deve essere comodo, ordinato e coerente con l’immagine dell’azienda, e reggere un uso quotidiano intenso.
Divani, poltrone, panche, pouf e tavolini fanno parte del salotto ufficio Frezza: i prodotti della stessa collezione condividono rivestimenti e finiture, quindi si scelgono insieme e si personalizzano nei tessuti, nelle pelli e nei colori del progetto.
Divani, poltrone e panche per la sala d’attesa
Le sedute sono il cuore dell’arredo sala d’attesa e si scelgono in base a quante persone aspettano e per quanto tempo. I divani ufficio accolgono più persone in un unico elemento. Il divano Radar, disegnato da Claesson Koivisto Rune, è un due posti con tre schienali di altezza crescente, che danno più privacy senza chiudere lo spazio; ha il cuscino lombare, la fodera della seduta sfoderabile e accessori opzionali per l’elettrificazione e la connessione di rete. Russell, di Claudio Bellini, ha una struttura in tubolare d’acciaio rivestito e cuscini generosi in poliuretano espanso, si riveste in tessuto, ecopelle o pelle con fodere sfoderabili e si declina in poltrona singola e divani a due o tre posti.
Le poltrone lounge sono la scelta per le attese brevi e per le sale più raccolte: Sabree, disegnata da Monica Armani, è una poltroncina dal carattere scultoreo con pozzetto avvolgente e base cilindrica girevole. Per le sedute d’attesa in serie c’è la selezione di poltrone per sala d’attesa. Le sedie sala d’attesa, dalle sedie ospiti alle sedute su barra, e la sedia in legno Lash di Monica Armani, con schienale avvolgente e seduta in tessuto o pelle, offrono una seduta più composta da affiancare a divani e poltrone.
Le panche per sala d’attesa offrono più posti in poco spazio lungo le pareti e nei corridoi: il programma Domino si compone a uno, due o tre posti, anche con schienale, braccioli e moduli ad angolo, mentre per i passaggi più intensi ci sono le panche su barra Kone, interamente in metallo, e Yo Plastic Bench, con scocche in polipropilene, entrambe da 2 a 5 posti. I pouf di design aggiungono posti senza appesantire lo spazio e si spostano dove servono.
Tavolini e complementi per la sala d’attesa
I tavolini da caffè e da ufficio tengono a portata di mano riviste, cataloghi e un caffè, e danno ordine alla disposizione delle sedute. Mux70, di Stefano Boeri Interiors, ha il piano rettangolare o quadrato in Fenix o legno e si usa da solo o in coppia per creare combinazioni di colore. Ono, di Perin & Topan, è in legno e metallo, anche con piano in melaminico o HPL, ed è pensato per le zone d’attesa di lounge e reception. I tavolini Sabree hanno la base dal caratteristico ritmo ondulato, due misure e due altezze da accostare, con piani in rovere o laccati lucidi.
Per riporre brochure e materiale informativo c’è la madia Sabree, in rovere o laccata, a tre o quattro moduli, con zoccolo rientrante e anta opzionale rivestita in tessuto: completa la sala d’attesa con lo stesso linguaggio di poltroncine e tavolini della collezione Sabree.
Arredare una sala d’attesa piccola o grande
In una sala d’attesa piccola l’arredamento deve lasciare libero il centro della stanza: poltroncine dall’ingombro contenuto o un divano a due posti lungo una parete, un pouf come seduta aggiuntiva e un solo tavolino, così chi entra trova subito dove sedersi e si passa senza ostacoli.
Nelle sale d’attesa grandi e negli ingressi delle aziende le sedute si compongono in isole. Il divano modulare Afina, disegnato da Ramos Bassols, ha forme arrotondate e moduli angolari che seguono la pianta dello spazio, mentre Alplus Lounge crea zone più raccolte con quinte in tessuto lineari e curve, collegate tra loro da zip, e ogni modulo può avere una presa USB. Dove passano molte persone ogni giorno servono anche sedute resistenti e rivestimenti facili da pulire, come le panche su barra.
Sala d’attesa, reception, hall e lounge coordinate
La sala d’attesa è spesso la continuazione della reception e della hall, e in molti uffici confina con le aree relax. Scegliendo divani, poltrone e pouf nelle stesse collezioni, come Radar, Afina e Sabree, l’arredamento lounge, la reception e la sala d’attesa parlano lo stesso linguaggio, con rivestimenti e finiture personalizzabili su progetto.
Per architetti e interior designer sono disponibili schede tecniche e file DWG delle collezioni, da inserire direttamente nel progetto di arredamento della sala d’attesa.
Arredamento sala d'attesa: domande frequenti
Come arredare una sala d’attesa?
Si parte da quante persone aspettano nello stesso momento e per quanto tempo. Le sedute vanno disposte lungo le pareti o in piccole isole, lasciando liberi i passaggi verso la reception e le porte, con un tavolino vicino a ogni gruppo di sedute. Scegliere divani, poltrone e tavolini nella stessa collezione rende la sala d’attesa ordinata e coerente con l’immagine dell’azienda.
Cosa mettere in una sala d’attesa?
Servono sedute per il numero di persone previsto, come divani, poltrone, panche o sedie, uno o più tavolini per riviste e bevande e un mobile per cataloghi e materiale informativo. Completano lo spazio un appendiabiti e qualche presa per ricaricare il telefono: il divano Radar e il divano modulare Alplus Lounge di Frezza, per esempio, si possono avere con prese integrate.
Quanto spazio serve per una sala d’attesa?
Dipende da quanti posti servono nel momento di maggiore affluenza. Come riferimento, il divano Domino di Frezza è largo 132 cm nella versione a due posti e 182 cm in quella a tre posti, e la poltrona abbinata misura 82 cm. Davanti alle sedute va lasciato lo spazio per il tavolino e un passaggio comodo, anche per chi usa una sedia a ruote: per verificare la disposizione conviene lavorare sulla pianta con i file DWG delle collezioni.
Come arredare una sala d’attesa piccola?
Conviene mettere le sedute lungo le pareti e lasciare libero il centro, così la stanza sembra più ampia e si passa senza ostacoli. Poltroncine dall’ingombro contenuto, un divano a due posti o una panca occupano meno spazio di un divano grande, un pouf aggiunge un posto quando serve e un solo tavolino basta per riviste e bevande. Colori chiari e rivestimenti coordinati aiutano a non appesantire l’ambiente.
Dove trovare i file DWG per la sala d’attesa?
Nell’area Download del sito Frezza sono disponibili cataloghi, schede tecniche e file DWG delle collezioni, che architetti e interior designer possono inserire direttamente nel progetto della sala d’attesa.