Ormai abbiamo superato la fase del “ritorno in ufficio”: c’è chi effettivamente è rientrato in sede in pianta stabile, chi ha scelto forme di lavoro ibrido e chi invece ha deciso di collegarsi esclusivamente da casa.
Il mondo però – lo sappiamo bene – è un continuo divenire: le aziende non possono pensare di rilassarsi troppo nello status quo. Soprattutto se vogliono conservare i propri talenti, sempre più esigenti e attenti.
Secondo un recente studio della francese JLL, sta crescendo costantemente la sensibilità verso tematiche come la salute mentale e il benessere a tutto tondo. Il 75% degli intervistati ha dichiarato di trovarsi in difficoltà, perché non riesce a trovare il tempo per prendersi cura di sé in questi termini.
È in questi casi che l’azienda dovrebbe prendere le redini, trasformando il proprio luogo di lavoro secondo un approccio “umano-centrico”. Il risultato è il cosiddetto Workplace Rigenerativo, uno spazio (fisico e metaforico) dove le persone possono sentirsi supportate mentalmente e fisicamente, per realizzare i propri obiettivi lavorativi e personali.
Gli step della progettazione umano-centrica
L’approccio umano-centrico di JLL si sviluppa in cinque passaggi, che abbracciano le policy aziendali e il design degli spazi di lavoro.- Ricordare che salute ed energie delle persone sono il più grande asset dell’azienda.
- Ascoltare i collaboratori, per capire cosa può aiutarli a lavorare al meglio delle loro possibilità.
- Integrare nel lavoro in loco tutti i benefit del lavoro in remoto (flessibilità, comfort, ecc…)
- Rendere l’ufficio uno spazio collaborativo, inclusivo e attento alle esigenze di benessere dei dipendenti.
- Ragionare sul lungo periodo e in modo olistico, per creare una cultura aziendale attenta ai bisogni individuali e collettivi.
Come si progetta il Workspace Rigenerativo?
Dal punto di vista del design, le caratteristiche del Workspace Rigenerativo sposano tutte le tendenze che si sono fatte spazio nel periodo post-Covid, delle quali abbiamo parlato nel dettaglio nel nostro focus sull’ufficio del 2023. L’azienda deve lavorare per offrire ai propri dipendenti il meglio in termini di:- ergonomia degli arredi operativi
- flessibilità progettuale
- versatilità degli ambienti
- comfort acustico e visivo