Il Rating ESG non è di certo una novità: da più di vent’anni si parla delle performance di sostenibilità come di un fattore primario nella valutazione di un’impresa.
L’ESG Score fornisce un giudizio sintetico sulle attività dell’azienda (o dell’ente) in termini ambientali, sociali e di governance.
Si tratta di un’analisi importante, perché riesce a generare un quadro sulle prospettive di sostenibilità della società e sulla sua capacità di generare valore nel lungo periodo. Un’azienda è sostenibile da questo punto di vista quando:
- il valore creato è condiviso nel tempo con tutti gli stakeholder
- le decisioni sono determinate dalla valutazione di tutti gli ambiti, finanziari e non
- è trasparente nella comunicazione delle decisioni
L’aspetto ambientale del Rating ESG
La sostenibilità è il primo fattore di analisi nell’ESG Score e considera tutti i rischi collegati ai cambiamenti climatici. Sono fondamentali in questo ambito tutte le attività legate all’efficienza energetica (che includono ovviamente la progettazione dell’ufficio), la scelta di risorse da filiere certificate e le azioni quotidiane dei collaboratori.Le persone e l’azienda: l’ambito sociale
Migliorare la vita lavorativa significa investire sulla produttività. Non esiste in questo caso una soluzione one-size-fits-all: ogni azienda deve valutare le esigenze dei suoi dipendenti. Alcuni esempi:- sostituzione degli arredi con alternative più ergonomiche
- progettazione di spazi lounge attrezzati, adatti al lavoro individuale e a riunioni informali
- implementazione del lavoro ibrido
- maggiore attenzione a diversità e inclusione
- integrazione di attività volte al coinvolgimento dei collaboratori nella quotidianità lavorativa